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“Niente internet ai bambini fino a 9 anni”, l’appello dei pediatri

L’era digitale ha rivoluzionato la vita di ognuno di noi, compresi i bambini. Nel mondo di oggi, dove gli strumenti digitali sono onnipresenti, è cruciale porre attenzione alla relazione tra i più giovani e la tecnologia. Le linee guida della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) nella loro “Guida Bambini e adolescenti in un mondo digitale” sottolineano l’importanza di un utilizzo controllato, sicuro e consapevole della tecnologia da parte di questi, mettendo l’accento sulla necessità di preservare le relazioni reali e dirette fino all’età di 9 anni.

Dalla nascita ai 3 anni: Costruire i riferimenti spazio-temporali

Nei primi tre anni di vita, i bambini sono impegnati nella costruzione dei loro riferimenti spazio-temporali. Questa fase critica richiede un’attenzione particolare, e gli schermi digitali dovrebbero essere evitati il più possibile. È durante questo periodo che i bambini dovrebbero esplorare il mondo fisico che li circonda e sviluppare legami profondi con i loro genitori attraverso il contatto diretto e l’interazione.

Dai 3 ai 6 anni: Scoprire possibilità sensoriali e manuali

Tra i 3 e i 6 anni, i bambini esplorano le loro possibilità sensoriali e manuali. È essenziale incoraggiare il gioco con i coetanei e l’interazione fisica. L’uso di smartphone o tablet personali dovrebbe essere evitato, poiché questo periodo è cruciale per lo sviluppo fisico e cognitivo attraverso l’attività fisica e il gioco.

Dai 6 ai 9 anni: Scoperta delle regole del gioco sociale

Tra i 6 e i 9 anni, i bambini iniziano a scoprire le regole del gioco sociale. Questa è un’età in cui dovrebbero concentrarsi sulle relazioni con i loro coetanei, imparando a interagire con gli altri in modo appropriato. L’uso di Internet dovrebbe essere disincentivato, in quanto le interazioni reali sono fondamentali per lo sviluppo sociale ed emotivo.

Dai 9 ai 12 anni: Esplorare il web con moderazione

Tra i 9 e i 12 anni, i bambini iniziano a diventare più autonomi dai riferimenti familiari. In questa fase, il web può rappresentare un valido strumento per esplorare contenuti adatti alla loro età, ma sotto l’occhio attento dei genitori. È importante evitare la partecipazione diretta ai social network, poiché l’uso incontrollato di tali piattaforme potrebbe comportare rischi per i bambini.

L’importanza del supporto dei pediatri di famiglia

Il presidente nazionale della Fimp, Antonio D’Avino, sottolinea l’importanza del supporto dei pediatri di famiglia in questo contesto. I nuovi media, in particolare i social network, fanno ormai parte della vita dei ragazzi, e quindi è essenziale disincentivarne l’uso indiscriminato. I pediatri di famiglia sono pronti a offrire le loro conoscenze per guidare e orientare i genitori nel garantire un utilizzo sano e responsabile della tecnologia da parte dei loro figli.

In sintesi, le raccomandazioni della Fimp suggeriscono un approccio equilibrato all’uso della tecnologia da parte dei bambini. Fino ai 9 anni, è fondamentale preservare le relazioni dirette con i genitori e i coetanei, mentre l’uso del web dovrebbe essere gradualmente introdotto e monitorato con attenzione per garantire un sano sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale dei più giovani.

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