Avellino e provinciaCronaca

Aste ok, chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco di Monteforte e altre tre persone

Chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco di Monteforte Irpino, Costantino Giordano. Tutto nasce dalla vicenda “aste ok”. In particolare l’asta giudiziaria presso il tribunale di Avellino per l’acquisto del ristorante “Pagliarone” di Monteforte. La procura antimafia di Napoli ha richiesto il rinvio a giudizio oltre per il sindaco anche per i presunti appartenenti al Nuovo Clan Partenio, Nicola Galdieri, Armando Aprile e Renato Freda. Tutti e quattro sono indagati per i reati di turbativa d’asta ed estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Le indagini sono partite dalle dichiarazioni rese da Livia Forte, che sarebbe stata costretta a rinunciare all’asta per il ristorante, per lasciare spazio alla società del sindaco, e dall’ex socio di Costantino Giordano, Gennaro Pascale. L’udienza preliminare verrà celebrata il 22 settembre davanti al Gup del tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Direzione Distrettuale Antimafia. Il primo cittadino di Monteforte, dopo la notifica di chiusura delle indagini, aveva richiesto di essere interrogato dalla procuratrice antimafia Anna Frasca, accompagnato dal suo legale Gerardo Di Martino. Il sindaco si è dichiarato del tutto innocente. La procura della Dda ha ipotizzato nei suoi confronti i reati di turbativa d’asta e estorsione aggravata dal metodo mafioso.

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