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Interventi fantastici e dove trovarli

Ultimamente sono stati affissi nel Comune di Montoro dei manifesti che informano di investimenti della misura di diverse migliaia di euro per l’efficientamento energetico di alcune zone urbane. La lentezza del sistema di distribuzione di queste risorse sembra però l’unica evidenza e si corre il rischio concreto di non vedere nemmeno iniziare alcuni cantieri. Lungo i 40 km² del Comune è pieno di esempi a dimostrazione di quanto affermato: i progetti che oggi vediamo – finalmente (?) – giungere a compimento, sono residui di interventi cominciati ormai anni fa.

Al netto dell’evidente stato in cui si trovano le infrastrutture e i servizi della città, bisognerebbe mettere a terra progetti che aiutino davvero a combattere le carenze affrontate quotidianamente.
Il tanto atteso Piano Urbanistico Comunale ancora in fase sperimentale, che comprende interventi come il “Piano del Verde”, potrebbe essere uno di questi: “Il Piano del Verde è uno strumento di pianificazione urbanistica locale, contenente una visione strategica del sistema del verde urbano e periurbano nel medio – lungo periodo. Risponde all’obiettivo di approfondire e sviluppare l’analisi degli spazi a verde pubblico esistenti e di dare indicazioni per il loro miglioramento, fungendo da indirizzo per le successive fasi di progettazione. (https://www.alberiincomune.org/cosa-e-il-piano-del-verde)
Strategia, progettazione, sviluppo. Termini che richiamano con una certa risonanza l’idea di poter rendere il mondo che ci circonda più adatto ai nostri bisogni. Il tema, però, sembra non godere ancora della necessaria attenzione.

Antonio Giannattasio, Presidente del Circolo Legambiente Valle Solofrana Solofra-Montoro APS, scrive: “Le aree verdi pubbliche rendono servizi strategici per resistere all’aumento delle temperature, migliorare la qualità dell’aria e le relazioni sociali. Allo stesso tempo risultano spesso essere la cenerentola dei bilanci pubblici: mancano le risorse per la manutenzione, la gestione, la sicurezza e spesso sono abbandonate o chiuse. Importante il coinvolgimento attivo di cittadini, commercianti e associazioni per la gestione di una parte di queste aree. È tempo di invertire la rotta. Piano del Verde, Regolamento e Censimento del verde, piantumazione di nuovi alberi per ogni bambino nato e/o adottato nel territorio comunale sono gli strumenti che accreditano le intenzioni degli amministratori a definirsi green.”

La necessità di azioni mirate a contrastare gli effetti del cambiamento climatico è ormai evidente. Ancora più importante è evitare che la tematica venga strumentalizzata ed inserita in un complesso meccanismo comunicativo a fini propagandistici.
In territori che registrano una totale mancanza di infrastrutture e servizi che sono il minimo indispensabile per lo sviluppo sociale ed economico, alzare la soglia dell’attenzione rispetto a questi temi è solo uno dei primi passi per rendere davvero efficace l’azione amministrativa locale. Coinvolgimento e confronto reali, sarebbero comunque un gran bel passo avanti.

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