Avellino e provinciaCronaca

Carabinieri Forestali: denunciate 834 persone e sanzioni per oltre 670.000 euro

Il Bilancio del 2022

Bilancio delle attività del 2022 dei Carabinieri Forestali in provincia di Avellino. 834 persone
denunciate e sanzioni per oltre 670.000 euro. Nel 2022 i Carabinieri Forestali sono stati chiamati a far fronte a continue e sempre più evolute sfide investigative sulle macro-aree di competenza che hanno portato a n. 11.522 controlli, n. 1.107 i reati perseguiti e n. 648 illeciti amministrativi contestati, per un importo complessivo notificato di € 679.234. È il risultato complessivo delle attività svolte nel 2022 dagli 80 militari in forza al Gruppo Carabinieri
Forestale di Avellino articolato capillarmente sul territorio provinciale con nr.15 Stazioni Carabinieri
Forestali, oltre ad un Nucleo Investigativo di Polizia Agroambientale e Forestale (N.I.P.A.A.F.). Con
tale struttura organizzativa il Gruppo di Avellino svolge il servizio d’istituto su nr.118 Comuni, di
cui i 2/3 di competenza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino e, per la restante
parte, di competenza della Procura della Repubblica di Benevento. L’analisi del dato evidenzia una elevata attenzione nel settore della Tutela del Territorio, con circa 6.246 controlli pari a più del 54% di quelli eseguiti nell’arco del 2022 e nel settore della gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati, con circa 967 controlli, 137 notizie di reato e 99 persone deferite. In aumento i controlli dedicati a verificare le modalità d’uso del territorio e delle risorse naturali
sottoposte all’azione antropica, nel rispetto dello sviluppo sostenibile, della conservazione della
biodiversità e per contrastare il fenomeno del dissesto idrogeologico. 369 sono state le persone
deferite all’Autorità Giudiziaria. Molto soddisfacenti anche i risultati conseguiti in tema di tutela della fauna selvatica, grazie all’intensificazione del pattugliamento antibracconaggio, attraverso attività di appostamento e di
osservazione, con appositi servizi mirati nelle zone interne, con particolare attenzione alle aree
naturali protette. Interessanti sono stati gli esiti al contrasto e repressione dei reati riguardanti il fenomeno degli incendi boschivi che hanno visto un notevole calo del fenomeno grazie anche ad un andamento
meteoclimatiche più favorevole. Il fenomeno degli incendi boschivi assume notoriamente in
provincia di Avellino caratteri di particolare intensità durante il periodo estivo. Il dato complessivo
annuale, in fase di definizione finale, si attesta su 73 eventi (con complessivi 416 ha percorsi dal
fuoco) a fronte dei 131 avuti nel 2021. Il Nucleo Investigativo di Polizia Agroambientale e Forestale (N.I.P.A.A.F.) nel 2022 ha confermato il suo ruolo di punto di riferimento provinciale per le attività inerenti all’abusivismo edilizio – 158 reati perseguiti e 128 persone denunciate – e per la gestione illecita di rifiuti – 40 reati perseguiti e 29
persone denunciate –. I militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino non sono impegnati solo nella repressione e prevenzione dei reati ambientali ma si occupano anche di pubblico soccorso eseguendo interventi di
protezione civile, con particolare riguardo alle aree montane. Presso il Gruppo è istituita la sede del Centro settore Meteomont per l’appennino meridionale riferimento tecnico per l’intera rete del settore.
I militari specializzati Meteomont eseguono rilievi quotidiani dei parametri meteonivometrici, presso
le stazioni di rilevamento, manuali, dislocate sulla dorsale appenninica, nonché rilievi itineranti che
consentono ai “previsori” del Servizio Meteomont l’elaborazione del Bollettino di previsione del
pericolo di valanghe. Il Bollettino Meteomont viene giornalmente pubblicato sul sito istituzionale meteomont.carabinieri, ed è liberamente consultabile. Tra le strategie che i Carabinieri Forestali mettono in campo per la tutela dell’ambiente e delle foreste è di fondamentale importanza, dal punto di vista della prevenzione, la capillare e mirata attività di educazione ambientale svolta principalmente tra la popolazione scolastica.

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