Una seconda bomba, di fabbricazione statunitense, da circa 100 libbre, è stata trovata nel cantiere dell’alta velocità ferroviaria, nella zona industriale di Eboli, a breve distanza dall’autostrada A2 del Mediterraneo. Il nuovo ordigno è identificato come modello An-M30 GP con carica in Tnt, dotata di spolette sia in testa sia in coda. L’ordigno è emerso in località Serracapilli, a poche centinaia di metri da un’altro, ritrovato il 12 marzo scorso. Sul posto sono giunti i Carabinieri della compagnia di Eboli che hanno isolato l’area e informato la Prefettura. Immediato l’intervento degli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori della Brigata bersaglieri “Garibaldi”, con sede a Caserta, già presenti sul territorio per le operazioni legate al precedente ordigno. Il sito è stato messo in sicurezza per un raggio di circa 180 metri. Anche in questo caso per la bonifica sarà necessario procedere con cautela massima e con lo sgombero dei residenti in zona e il blocco di circolazione. Le operazioni di bonifica saranno effettuate in due momenti distinti. Il primo intervento è previsto per il 12 aprile, mentre il secondo potrebbe essere programmato a distanza di una o due settimane.
