Trenta ex dipendenti da anni attendono il pagamento di somme arretrate del fallimento della Yele spa, società partecipata, che per anni ha gestito la raccolta rifiuti in 49 comuni del Cilento. Consistenti somme di danaro che spettano dal 2018 e che in alcuni casi sono vitali per il sostentamento delle famiglie. Trenta milioni di debiti accumulati che portarono ad una inchiesta della Procura di Vallo della Lucania denominata “piazza Pulita” con 17 imputati finiti a processo. Il fallimento della Yele spa non ha creato solo un danno economico a tanti lavoratori ma ben altro. Diversi lavoratori infatti non sono neanche stati ricollocati, come prevede la normativa. Insomma, la beffa che si è aggiunta al danno. “Chiediamo giustizia in tutti i sensi! – spiega Maria Mauri portavoce di un gruppo di ex lavoratori – E’ troppo tempo che attendiamo di avere i salari arretrati ed essere ricollocati come è nostro diritto. Alcuni di noi devono ricevere migliaia di euro, somme che sono vitali! Capiamo i tempi del fallimento e delle procedure burocratiche ma dopo tanti anni è giusto che ci vengano riconosciuti tutti i nostri diritti”.
