Sequestrato un complesso turistico sulla spiaggia dei Maronti a Ischia, nel comune di Barano. I Carabinieri della compagnia di Ischia hanno notificato alla rappresentante dell’impresa il decreto di sequestro preventivo dell’intera struttura, emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura partenopea. Ad esito degli accertamenti e del sequestro condotti dalla Stazione Carabinieri di Barano d’Ischia lo scorso giugno, la Procura di Napoli ha ricostruito gli abusi edilizi reiterati dal 1968 sull’intera area in cui insiste l’esercizio commerciale (2.500 mq), che hanno causato una “irreversibile trasformazione orografica del territorio” dovuta a lottizzazione abusiva materiale, con scavi nella roccia, installazione di pedane, costruzioni di terrazzamenti e muretti, perpetrata in assenza di titoli abilitativi e presentando istanze di condono ritenute infondate alla luce dei vincoli paesaggistici e sismici cui l’isola è sottoposta. Al termine degli atti di rito, come disposto dall’autorità giudiziaria, è stato intimato di sgomberare il locale da cose e persone nel termine massimo di 20 giorni.
