L’Avellino esce sconfitto dal match con il Foggia che guardava i tre punti grazie ad un gol di Vezzoni. Una sconfitta che brucia e che ha visto gli animi in campo molto agitati costringendo l’arbitro a tirare fuori più volte il cartellino rosso. Purtroppo una sconfitta che nega l’aggancio in vetta. Detto questo, allo Stadio Pino Zaccheria i rossoneri di Zauri superano la formazione irpina che non riesce a recuperare il gol subito al 38′ del primo tempo. Ma i lupi ci hanno provato e solo per imprecisione non sono riusciti a rimetterla in pari. Clamorosa l’occasione al 58′ quando De Lucia devia contro il palo il tiro da fuori di Panico. Negato anche in penalty ai Lupi
al 14′ per un contatto su Russo in area. L’arbitro fa proseguire. Al 29′ Emmausso tira di destro dai venticinque metri e chiama in causa Iannarilli, che neutralizza. Al 31′ Patierno aggancia il passaggio di Sounas e tira. De Lucia è bravo e neutralizza. Come detto il risultato si sblocca al 38′, Felicioli per la sponda di Zunno che pesca Vezzoni che non viene contrastato e insacca di testa. Al 66′ Tascone va vicino al raddoppio. Purtroppo altro i lupi non riescono a fare. Dacregistrsre che nel recupero si accendono gli animi con le espulsioni di Tascone al 90’+5′ da una parte e di Tribuzzi al 90’+6′ dall’altra. In classifica il Foggia si porta a quota 32 mentre l’Avellino resta fermo a 46 punti.
Tabellino
Reti: 38′ Vezzoni (F)
Foggia (4-3-3): De Lucia; Silvestro, Salines, Camigliano (12′ Dutu), Felicioli (86′ Mazzocco); Tascone, Da Riva, Vezzoni; Emmausso (74′ Kiyine), Sarr (74′ Brugognone), Zunno (85′ Parodi). A disposizione: Perina, De Simone, Danzi, Orlando, Marzupio. Allenatore: Zauri
Avellino (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Rigione, Enrici, Cagnano (46′ Panico); Armellino (46′ Tribuzzi), Palumbo, Sounas (78′ Rocca); Russo (63′ D’Ausilio); Patierno, Lescano (76′ Zuberek). A disposizione: Marson, Todisco, Cionek, Manzi, De Cristofaro, Palmiero. Allenatore: Biancolino
Arbitro: Andrea Calzavara di Varese
Assistenti: Gilberto Laghezza di Mestre e Matteo Cardona di Catania
