Altri santi: S. Giusto, S. Marciano, B. Margherita di Lorena
La ricorrenza di questo giorno fu stabilita per suffragare le anime dei giusti che si trovano ancora nel Purgatorio. Antichissimo è l’uso della Chiesa di pregare per i defunti, perché vengano liberati dalle loro pene. Durante la grande guerra (1915), quando tutto il mondo piangeva i suoi morti, il Sommo Pontefice Benedetto XV estese a tutta la cristianità un privilegio che già esisteva nella Spagna, ossia permise che il giorno 2 novembre ogni sacerdote celebrasse tre Messe in suffragio dei defunti: la prima deve essere applicata secondo le intenzioni dell’offerente, la seconda per tutti i fedeli defunti e la terza secondo le intenzioni del Sommo Pontefice. Ecco il perché del 2 novembre, giorno in cui ricordiamo, più che mai, le anime di genitori, fratelli, di superiori, di benefattori, di amici e conoscenti. In questo giorno va rinsaldato ancor di più il vincolo d’amore che lega tutti, vivi e defunti, nella mistica unione con Cristo. La Chiesa ricorda oggi che ‘la vita non ci è tolta, ma trasformata’, confermando la propria fede nella parola di Gesù, secondo cui chi crede in lui ‘non morirà in eterno.
Auguri a quanti festeggiano oggi
