Avellino e provinciaEventi

Montoro: al via la 24ª Edizione della sagra del Carciofo di Preturo

La sagra del carciofo di Preturo di Montoro giunta alla sua 24ma edizione, si conferma come punto di riferimento per le manifestazioni enogastronomiche del territorio, grazie alla sua capacità di unire la comunità locale e valorizzare i prodotti della terra. L’evento si apre con un convegno dedicato alla valorizzazione e alla promozione del carciofo, vedendo la partecipazione di esponenti di spicco della comunità locale e delle associazioni promotrici, Nicola Torello, don Enrico Giarletta, Massimo de Girolamo, Nicola Montone. Presente il Sindaco di Montoro Girolamo Giaquinto.

L’importanza della partecipazione comunitaria

La sagra vede l’impegno di donne e uomini della frazione di Preturo che, uniti, contribuiscono all’organizzazione e alla realizzazione di questo appuntamento annuale. Dai preparativi alla gestione dei quattro giorni di festa, ogni aspetto è curato nei minimi dettagli, evidenziando l’importanza del lavoro di squadra e della passione per le proprie radici e tradizioni.

Un’occasione di valorizzazione del territorio

Il convegno di apertura ha posto le basi per una riflessione sulla promozione del carciofo e, più in generale, sulla promozione dei prodotti tipici del territorio montorese. Le personalità intervenute hanno sottolineato la rilevanza dell’evento non solo come momento di celebrazione della cultura locale, ma anche come strumento di sviluppo turistico ed economico per la zona.

La degustazione: cuore dell’evento

Uno dei momenti più attesi è senza dubbio la degustazione dei piatti preparati dagli chef dell’evento, che permette ai visitatori di assaporare le diverse varianti gastronomiche derivanti dal carciofo. La cura nella selezione dei prodotti e nella preparazione delle pietanze riflette l’essenza stessa della sagra: l’amore per la terra e per le sue eccellenze.

Un ecosistema favorevole alla coltivazione

La presenza di due sorgenti, Laura e Labso, rende il territorio di Montoro particolarmente adatto alla coltivazione del carciofo. Questo aspetto naturale contribuisce non solo alla qualità del prodotto, ma anche alla sostenibilità delle pratiche agricole locali, elemento chiave nella filosofia che guida l’organizzazione della sagra.

La sagra del carciofo di Montoro prosegue nel segno della tradizione, dell’impegno comunitario e della valorizzazione delle risorse naturali e gastronomiche locali. Un evento che, edizione dopo edizione, riesce a rafforzare il legame tra la comunità e il suo territorio, celebrando il carciofo non solo come prodotto alimentare, ma come simbolo di identità culturale e di coesione sociale.

Articoli correlati

Le pillole di Francesco Vitulano

Francesco Vitulano

“Aiuto il mio cagnolino è finito nel fiume”; i Vigili del fuoco lo salvano

Redazione Inveritas

Il Direttivo PD di Atripalda: “con il sostegno a candidati non espressione del P. D. da parte dei consiglieri di maggioranza e della giunta appare evidente che questi si sono dichiarati estranei al Partito Democratico”

Redazione Inveritas

Utilizziamo i cookie per una esperienza ottimale di utilizzo. Accetta Leggi tutto

error: Contenuto protetto.