Il comune di Mercato San Severino avvia due progetti di utilità collettiva, ovvero le misure di inclusione sociale e lavorativa che sostituiscono quanto previsto a suo tempo nel reddito di cittadinanza. Saranno settanta le posizioni disponibili. I progetti coinvolgeranno nello specifico i percettori delle due misure introdotte recentemente dal Governo, ovvero “Supporto Formazione e Lavoro” e “Assegno di Inclusione”. La partecipazione ai progetti, da svolgersi presso il proprio comune di residenza, tra l’altro è obbligatoria per coloro che percepiscono dette misure. Infatti la non partecipazione comporta la sospensione dell’indennità economica mensile. L’amministrazione comunale di Mercato S. Severino, guidata dal sindaco Antonio Somma, dal primo marzo e per dieci mesi impiegherà le settanta unità per dieci ore settimanali. In “My City” il comune impiegherà 60 persone, mentre le altre 10 saranno utilizzate in “I Care Family Home”. I due progetti di utilità collettiva saranno messi a disposizione, spiegano da palazzo municipale “non solo degli operatori comunali accreditati, ma anche degli operatori del centro per l’impiego al fine di rendere possibile l’abbinamento del beneficiario col progetto più adatto alle proprie abilità ed alle proprie competenze”. Proprio il centro per l’impiego “individuerà una quota di posizioni pari alla metà dei soggetti impegnati”.
Articolo precedente
Articolo successivo
