Montoro, festa grande oggi a Borgo. La casa canonica abbandonata dopo la morte di Don Alfredo Iasozzi, avvenuta circa 20 anni fa, rivive grazie alla volontà e al sacrificio, anche economico, del giovane parroco don Michele Romeo.
La casa costruita dal parroco Conforti prima degli anni 50 è stata poi dal 1950 la dimora di Don Alfredo che ha guidato la parrocchia per oltre 50 anni. Forte emozione nei meno giovani nel rivedere viva una casa che rappresenta la storia della vita fino al 2000. La folla presente oggi pomeriggio ha voluto testimoniare il ringraziamento all’attuale parroco Don Michele per aver ridata vita alla casa parrocchiale.
Presenti alla cerimonia l’arcivescovo metropolita di Salerno mons. Andrea Bellandi e le autorità locali con in testa il vice sindaco Luigi Del Regno.

