Oramai dopo tanti racconti abbiamo senz’altro capito chi sono i dinosauri, come interagiscono con l’ambiente e quali sono le loro necessità, ma forse non abbiamo mai risposto ad una domanda: quanto a lungo possono vivere?
La risposta non è banale, non sono animali comuni, ma di certo possiamo dire che la loro età è strettamente legata alla capacità di soddisfare i propri loschi bisogni in particolare la vanità.
Esatto, soddisfare la vanità e quindi performare il frivolo compiacimento di sé per i dinosauri è più vitale dell’acqua.
Alcuni muoiono da dinosauri, altri più sfortunati vanno incontro alla metamorfosi. Quale Metamorfosi, vi starete chiedendo?
Il grande e grosso rettile ormai anzianissimo si trasforma in un piccolo retti luccio detto “mimimmo” a metà tra un coccodrillo e una lucertola. Ebbene sì, questa copiosa riduzione di volume, è catalizzata proprio dall’impossibilità di comando, potere, coinvolgimento e dalla incapacità di saziare la sua vanità.Assistere allo sgonfiaggio è un vero proprio spettacolo della natura.
Può il più temuto degli animali affrontare un tale destino? Può il più ferreo dei sauri trasformarsi in un esserino gradevole, nostalgico a cui piace divagare e raccontare, inerte ed inerme?
E’ proprio quello che succede nel Jurassic Park montorese.
Per rispondere alla domanda iniziale, è doveroso ricordare che solitamente i mimimi vivono poco, anzi pochissimo. Tale fase finale della vita è caratterizzata da lunghe passeggiate per valle, discorsi sconnessi senza consecutio, tentativi vani di creare interessamento, sereno rimembrar dei vecchi tempi e soprattutto una dissociazione totale con la società monto-sauriana circostante.
Che meraviglia la natura!
