Econonia e fisco

Vendite al dettaglio, Assoutenti: nel 2024 italiani a dieta forzata, vendite alimentari crollano del -1%

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Al netto inflazione spesa per cibi e bevande scesa di 1,6 miliardi di euro

Del tutto negativi i dati sulle vendite al dettaglio del 2024, con i numeri dell’Istat che confermano in modo definitivo i tagli alla spesa operati dalle famiglie e la dieta forzata cui si sono sottoposti gli italiani. Lo afferma Assoutenti, che chiede al Governo di intervenire in fretta per affrontare il nodo prezzi.

“Nel 2024 i volumi delle vendite alimentari crollano complessivamente del -1%, a fronte di un aumento in valore del 1,5% – spiega il presidente Gabriele Melluso – Questo significa che, al netto dell’inflazione, le famiglie hanno ridotto gli acquisti di cibi e bevande per complessivi 1,6 miliardi di euro rispetto all’anno precedente, subendo una vera e propria dieta forzata”.

“Gli italiani stanno subendo le tensioni al rialzo nei listini al dettaglio dei generi alimentari, con molte voci che nel 2024 hanno registrato rincari a due cifre – prosegue Melluso – Per questo sollecitiamo ancora una volta il Governo ad intervenire, anche tramite Mister Prezzi, adottando misure tese ad accelerare la discesa dei prezzi al dettaglio, combattere le speculazioni e tutelare il potere d’acquisto delle famiglie, in modo da far ripartire i consumi e sostenere commercio ed economia”.

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