Si faceva pubblicità sui social con foto e video, e i clienti non mancavano. Peccato che chi faceva trattamenti, piercing, tatuaggi e quanto altro era completamente abusivo. A scoprire il tutto i carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale, durante un servizio straordinario di controllo del territorio. I militari dell’Arma si sono presentati insieme al personale dell’Asl di Napoli ed hanno accertato una serie di irregolarità. Alla fine è emerso come detto che, la titolare esercitava senza alcuna autorizzazione e non emetteva ricevuta fiscale. Il locale è stato sottoposto a sequestro e lei sanzionata per un totale di mille e 500 euro.
