Presentato oggi il piano di riqualificazione della stazione di Napoli Centrale. 20 milioni di euro l’investimento previsto per trasformare uno dei principali hub ferroviari italiani. Un rifacimento in chiave moderna. All’evento di avvio dei lavori hanno preso parte il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’amministratore delegato di Grandi Stazioni Retail Elena Sorlini. Il progetto beneficia anche del contributo di FS Sistemi Urbani, società del Gruppo FS. Il progetto, illustrato dall’architetto Susanna Bernardini, Direttore Tecnico di Grandi Stazioni Retail, si inserisce nel percorso di valorizzazione avviato già nel 2020 con la realizzazione della nuova Food Hall e tiene conto dell’aumento costante dei flussi registrati negli ultimi anni. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con la Sovrintendenza di Napoli, il Genio Civile e i Vigili del Fuoco, con particolare attenzione all’equilibrio tra innovazione, tutela architettonica, sicurezza e funzionalità. Il completamento complessivo degli interventi è previsto entro il 2027. I lavori saranno eseguiti per fasi successive così da garantire la piena operatività della stazione durante tutto il cantiere. Ogni giorno Napoli Centrale continua infatti a registrare circa 250.000 presenze. Saranno predisposti specifici pannelli informativi per segnalare eventuali variazioni nei percorsi interni.
Tre le principali direttrici di intervento previste, come spiegato oggi in conferenza stampa presso la Regione Campania.
“La prima riguarda i collegamenti interni e l’asse verso Corso Lucci. Saranno realizzate nuove scale mobili tra il piano interrato e il piano terra, insieme a un nuovo percorso orizzontale che consentirà un collegamento diretto e continuo tra la stazione e Corso Lucci.
Il secondo intervento interesserà l’area prospiciente i binari, dove verrà completamente ripensata la zona vetrata tra il piano terra e il piano ammezzato. In quest’area saranno installati ulteriori sistemi di risalita, con nuove scale mobili e un ascensore di ultima generazione.
La terza fase sarà dedicata alla riqualificazione architettonica degli spazi interni. La nuova configurazione creerà un grande corridoio rettilineo a doppia altezza, caratterizzato da ampie superfici vetrate che garantiranno continuità visiva tra Piazza Garibaldi e Corso Lucci.
Elemento centrale del nuovo assetto sarà il cosiddetto “Diamante”, struttura destinata a ospitare le biglietterie al piano terra e le lounge al livello superiore, con l’obiettivo di migliorare riconoscibilità e accessibilità dei servizi. Prevista anche una riorganizzazione dell’area dedicata al noleggio auto.
Dal punto di vista architettonico, i nuovi volumi dialogheranno con le facciate storiche grazie a vetrate continue sostenute da pilastri circolari in acciaio inox. Nel nuovo pavimento tornerà inoltre il motivo geometrico del triangolo, elemento distintivo già presente nei soffitti e nei celebri tripodi della stazione. La galleria sarà arricchita da installazioni sospese in tessuto metallico pensate per introdurre una dimensione contemporanea senza interferire con i flussi dei viaggiatori.
“Napoli Centrale rappresenta una porta d’accesso strategica per la città e per l’intera Campania”, ha dichiarato il presidente della Regione Campania Roberto Fico, sottolineando come il potenziamento della stazione sia fondamentale anche in vista della crescita turistica e dei grandi eventi che interesseranno il territorio nei prossimi anni.
Per il sindaco Gaetano Manfredi, l’avvio dei lavori rappresenta “un ulteriore passo verso una città sempre più moderna, funzionale e connessa”, inserendosi nel più ampio percorso di rilancio di Piazza Garibaldi e delle aree circostanti
Secondo Elena Sorlini, CEO di Grandi Stazioni Retail, “Napoli Centrale non deve essere soltanto un luogo di passaggio, ma una vera destinazione urbana”, capace di offrire servizi di qualità sia ai viaggiatori sia ai cittadini”.

