Dal 10 al 14 agosto è possibile osservare lo sciame meteoritico delle Perseidi che si verifica ogni anno quando la terra attraversa i detriti lasciati dalla cometa 109/SWIFT-TUTTLE, chiamato anche “notte delle stelle cadenti” o notte di San Lorenzo. Queste meteoriti possiamo vederle in entrata nella costellazione di Perseo e non sono altro che frammenti di “roccia “che a contatto con l’atmosfera terrestre, a causa della forza di attrito, lasciano una scia luminosa.
Nell’antica Grecia erano le lacrime degli Dei o delle anime di passaggio.
Nella Roma antica erano messaggere di eventi futuri.
Nel Cristianesimo sono associate a San Lorenzo che fu arso vivo nella notte del 10 agosto.
Nel paganesimo le persone di allora è di oggi possono esprimere un desiderio appena le vedono brillare in cielo e sono considerate come un simbolo di buona fortuna a differenza delle Comete, portatrici di sventura, guerre e pestilenze. Così come le Aurore Boreali erano presagio di negatività e che gli uomini del passato le combattevano armati di arco e frecce per allontanarle o ucciderle. Note in passato anche le eclissi di Sole e di Luna e le loro leggende e miti.
Oggi questi fenomeni astronomici sono spiegati scientificamente , quindi tutto quello che in passato era un mito, una credenza oggi non lo è più, o almeno così si spera.
L’irrazionale che diventa razionale la fantascienza si trasforma in scienza, la metafisica in fisica.
Ricordiamoci, sempre, che quando alziamo lo sguardo al cielo apriamo una finestra su un enorme laboratorio di fisica con le sue leggi e regole fisico/ matematiche.
A proposito di Cielo: Luna,
1 agosto – 🌙 luna al primo quarto.
9 agosto- luna piena 🌔.
16 agosto- luna ultimo quarto.
23 agosto- luna nuova, serata ottima per fare osservazione 🔭 astronomica.
I 🌏 pianeti:
10 agosto all’alba sei pianeti si allinearanno nel cielo: Mercurio, Giove, Venere, Urano, Nettumo e Saturno.
11 agosto ci sarà poco dopo il tramonto la congiunzione Luna-Saturno.
Le costellazioni:
Per tutte le notti di Agosto saranno visibili le costellazioni dell’Aquila, del Cigno, della Lira con le loro rispettive stelle principali, Altair, Deneb e Vega.
Sarà anche visibile, nella seconda parte della notte, la costellazione di Andromeda con la sua rispettiva galassia M31.
A nord sempre visibile l’Orsa maggiore è la sua stella binaria Mizar, distante da noi 80 anni luce.
Nella costellazione Hercules visibile l’ammasso globulare chiuso M13 con le sue quasi 400.000 stelle, distante 25.000 anni luce.
A causa della luna piena, quest’anno le stelle cadenti saranno difficili da osservare, accontentiamoci di esprimere un desiderio.
Con questo è tutto, cieli sereni a tutti.
Astrofilo: Michele Caliano
