Cronaca

Costumista morto a Capri, l’Avvocato Giuseppe Rossodivita (Legale dei familiari di Luca Canfora): soddisfatti che Pm indaghi anche su ipotesi omicidio

Svolta sulla morte di Luca Canfora, il costumista del film Parthenope avvenuta a Capri, due anni fa, durante le riprese del film del premio Oscar Paolo Sorrentino. Non sarebbe un suicidio secondo la nuova perizia che giudica incompatibili con il suicidio, da grande altezza, delle ferite riscontrate solo sulla schiena. Prendiamo atto del comunicato sotto riportato.

“Apprendiamo con soddisfazione del deposito della nuova consulenza medico-legale disposta dalla Procura di Napoli che, secondo quanto riportato da fonti di stampa questa mattina, confermerebbe i dubbi che sono stati sollevati – nei tempi e nei modi dovuti – in merito all’ipotesi inizialmente seguita dagli investigatori, ovvero quella di un suicidio di Luca avvenuto per precipitazione dai Giardini di Augusto sull’isola di Capri. L’iscrizione del fascicolo per omicidio e la nuova proroga delle indagini – anch’esse riportate oggi dagli organi di stampa – inducono a ritenere che l’inchiesta si trovi in una fase estremamente delicata. Per questa ragione, i familiari di Luca, in pieno accordo con l’intero pool difensivo – composto dal Generale Luciano Garofano e dal Dott. Maurizio Saliva – hanno deciso di non rilasciare dichiarazioni pubbliche. Pur accogliendo con favore il riconoscimento dell’ipotesi dell’omicidio, rispetto a quella del suicidio finora considerata, non possiamo ignorare il dolore che essa inevitabilmente comporta. Nel rispetto del lavoro della Procura e degli investigatori, la famiglia sceglie dunque il silenzio, affinché le indagini possano proseguire nelle migliori condizioni possibili”. E’ quanto si legge in un nota diffusa alla stampa dall’Avvocato Rossodivita.

Articoli correlati

Paura a Napoli, esplode bombola del gas: ferite tre persone

Redazione Inveritas

Dimesso dall’ospedale l’ultimo giovane travolto da un albero caduto nel campus universitario di Fisciano

Redazione Inveritas

Vendevano scarpe false di noti marchi alla festa patronale, bloccati dalla Guardia di Finanza

Pietro Montone

Utilizziamo i cookie per una esperienza ottimale di utilizzo. Accetta Leggi tutto